Quando si parla di finanza agevolata, la possibilità di mettere le mani su fondi, incentivi e contributi non può che fungere da irresistibile attrattore. Non c’è imprenditore, infatti, che non apprezzi l’idea di ristrutturare o ammodernare la propria azienda fruendo di importanti agevolazioni o attingendo, in parte o del tutto, a capitali messi a disposizione da terzi. E la cosa, come ovvio, attira soprattutto microaziende e PMI (Piccole e Medie Imprese).

È altresì vero, però, che ben pochi si adoperano per avere accesso a certi strumenti di finanziamento per le imprese, così come ancor meno sanno che gli stessi possono essere sfruttati per rendere più sostenibile e “leggero” il lungo cammino verso la digitalizzazione.

Appurato questo, prima di andare ad analizzare il rapporto tra finanziamenti agevolati e innovazione digitale, cerchiamo di capire in cosa consiste la finanza agevolata e di quali bonus e vantaggi può godere un’impresa che, ad esempio, vince un bando di gara.

Finanza agevolata e bandi di gara: linee generali

Volendo dare una definizione semplice e alla portata di tutti, con l’espressione finanza agevolata si intende identificare quel variegato e corposo insieme di strumenti finanziari (contributi, incentivi, bonus, finanziamenti a tasso zero o a fondo perduto, etc.) messi a disposizione delle aziende affinché intraprendano e portino a termine determinati progetti.

Lo strumento principe attraverso cui le imprese accedono a queste agevolazioni e risorse è il cosiddetto “bando”, ovvero una sorta di “concorso” la cui partecipazione, a seconda del caso, può essere rivolta alle aziende collocate sul territorio europeo, nazionale, regionale e provinciale. I bandi di gara pubblicati dal MISE, ad esempio, sono sempre nazionali, mentre quelli indetti dalle Camere di Commercio sono limitati alla provincia di appartenenza.

Finanziamenti a fondo perduto: come funzionano

Certo del fatto che, tra le varie possibilità finora elencate, la formula che ha maggiormente attirato la vostra attenzione sia quella dei finanziamenti a fondo perduto – ehhh! – vi sia utile sapere che la loro erogazione segue spesso l’iter della rendicontazione, ovvero sia:

  • L’azienda presenta il proprio progetto all’ente promotore del bando
  • Se il progetto viene approvato, l’ente assegna il finanziamento a fondo perduto
  • L’azienda anticipa le spese di realizzazione del progetto, ovvero paga i fornitori
  • A seguito della rendicontazione delle fatture, l’ente rimborsa (nella misura prevista dal bando) le spese sostenute dall’azienda

La percentuale di spesa coperta dal finanziamento è variabile, ma solitamente si attesta tra il 50% e il 70% dell’importo totale delle spese ammissibili. Ciò significa che, se presento un progetto il cui totale delle spese ammissibili è pari a 100 mila euro, posso ottenere un rimborso che va dai 50 ai 70 mila euro. Mica male come “aiutino”, no?

Cosa può fare la finanza agevolata per il digitale?

Sono circa un paio di anni che l’ambito digitale è stato ammesso tra quelli meritevoli di godere del supporto della finanza agevolata. La ragione è che, non essendo l’Italia un Paese particolarmente brillante in materia d’innovazione digitale, le Istituzioni vogliono incentivare le imprese nostrane affinché superino questo deficit e si allineino agli standard mondiali.

A provarlo è il fatto che, tra il 2019 e il 2020, i bandi di gara relativi a progetti di Cloud Computing, Intelligenza Artificiale, Big Data, eCommerce e altro sono andati via via aumentando. E questo, come ovvio, ci spinge a pensare che, specie nell’anno successivo a quello della pandemia da Coronavirus, tale tendenza verrà ulteriormente confermata.

La Comunità Europea e lo Stato italiano si sono detti pronti a supportare le aziende che intendono investire nell’online e nella Digital Innovation in modo importante, quindi non posso fare altro che consigliarvi di tenere gli occhi e le orecchie bene aperti.

Se, poi, volete approfittarne per cambiare Internet Service Provider o aggiornare la vostra connessione Internet aziendale, saremo felici di darvi il nostro supporto!

Massimiliano De Gabriele