INTRODUZIONE

La tecnologia di trasmissione satellitare bidirezionale non è una novità, in quanto esiste da più di trent’anni sotto la sigla VSAT (Very Small Aperture Terminal). A lungo però questa tecnologia è stata dedicata ad un utilizzo professionale in campi molto specifici, quali le comunicazioni in situazione estreme (es. le piattaforme petrolifere, utilizzi militari). In seguito le reti VSAT si sono estese a coprire le esigenze di aziende multi-sede delocalizzate in luoghi non facilmente raggiungibili dalle reti di comunicazioni tradizionali. I costi del servizio erano però ancora elevati ed il servizio limitato. Per poter offrire un servizio Internet a banda larga competitivo ed accessibile al mercato di massa, il satellite ha dovuto attendere che si verificassero tre precondizioni:

  • La disponibilità di frequenze sufficienti a soddisfare numeri molto elevati di utenti;
  • La riduzione del costo per Mbps e quindi l’affermarsi di un rapporto elevato Mbps/MHz;
  • La disponibilità di apparati (modem e antenne) a prezzi ragionevoli.

Nel primo caso si tratta di poter utilizzare una banda di frequenza libera, la banda Ka (in alternativa alla banda Ku attualmente saturata dai satelliti che coprono l’Europa), e poter riutilizzare le frequenze in zone sufficientemente lontane per evitare interferenze. La seconda implica l’impiego di un satellite che “illumini” il territorio per mezzo di un numero molto elevato di fasci: più i fasci sono piccoli, infatti, maggiore è la potenza con cui viene illuminato il suolo e quindi maggiore è la quantità di energia per “metro quadro”.


L’ultima condizione riguarda la possibilità di produrre in massa i devices necessari al servizio, dotati nativamente di impostazione IP, economici e completi nei loro servizi.
Queste tre condizioni si sono realizzate contemporaneamente per la prima volta in Europa quando Eutelsat ha lanciato nel 2010 il satellite KA-SAT che consente l’accesso a Internet fino a 50Mbps su tutto il territorio Italiano. FOL.it assieme a Noixa è l’operatore satellite, partner di Eutelsat, che più di ogni altro in Europa, si è specializzato nelle configurazioni professionali utilizzando Ka-Sat come infrastruttura di “trasporto”. FOL.it ha espanso le potenzialità del nuovo satellite creando un proprio terminale ad hoc che nativamente integra, oltre al link con il satellite Ka-Sat, anche 4 interfacce ethernet RJ45, la distribuzione Wi-Fi, la piattaforma per il monitoraggio dei terminali e dei servizi e le funzioni IP necessarie per la gestione delle applicazioni professionali.

Riassumendo quindi i vantaggi della soluzione FOL.it Sat sono:

  • Frequenze superiori (tra i 19 ed i 27 GHz) per una maggiore throughput per MHz, contribuisce a rendere più competitivo il costo del servizio.
  • Distribuzione Multispot, con circa 80Spot riesce a superare i 96Gbit/sec di throughput totale
  • La dimensione ridotta a meno di 300Km dell’area di copertura di uno spot aumenta di 4 volte l’energia disponibile per metro quadro, migliorando le prestazioni anche in caso di tempo pessimo
  • La struttura “nativamente IP” dell’interno servizio permette la ritrasmissione dei “pacchetti persi” anche nelle peggiori condizioni meteorologiche (TCP-IP).
  • Tutti gli impianti professionali della soluzione FOL.it Sat sono dotati di indirizzo IP pubblico
  • Il terminale Noixa Sat integra nativamente all’interno 4 Ethernet, il Wi-Fi e le più sofisticate funzioni di routing.
  • La piattaforma di monitoraggio in tempo reale degli apparati permette a FOL.it di personalizzare la gestione ed il controllo dei propri terminali da parte dei propri clienti.

L'IMPIANTO

Il Kit offerto da FOL.it, è composto da una parabola di 73 cm che non richiede particolari permessi per la propria installazione, e con peso 13 Kg che comprende un modem/router collegato ad un unico cavo RF all’LNB della parabola.
Il Modem/Router esce con 4 Ethernet RJ45 e rete Wi-Fi.
Opzionali sono i moduli per l’installazione in full outdoor dell’intero impianto.

Il Kit offerto da FOL.it è semplice da installare e dotato delle funzioni di auto-puntamento. Accessibile localmente tramite un’interfaccia Web, aiuta l’installatore ad una corretta impostazione dell’impianto e tramite un cicalino, guida il “puntamento fine” direttamente sulla parabola.