Quando si ha la necessità di attivare una nuova connessione internet aziendale, i collegamenti in fibra ottica sono quasi sempre la prima scelta. Può capitare, però, che la propria zona non sia coperta dalla rete a banda ultralarga, o che i tempi e i costi di attivazione rendano la connettività cablata una soluzione poco praticabile.
In situazioni del genere, la prima e più versatile opzione è rappresentata dalla tecnologia FWA (Fixed Wireless Access), dove il segnale internet non viene trasmesso via cavo, ma attraverso le onde radio, tramite l’impiego di antenne.
Nonostante l’ormai larga diffusione, l’internet FWA è ancora circondato da dubbi, luoghi comuni e qualche pregiudizio difficile da scardinare. Funziona davvero? È stabile? Cosa succede se piove o nevica? Le onde radio fanno male alla salute?
In questo articolo vediamo, quindi, 10 domande e risposte sulla connettività FWA, così da diradare ogni possibile dubbio su questa flessibile e salvifica tecnologia.
Sommario
- L’FWA è meno veloce e stabile della fibra ottica?
- Che differenza c’è tra l’FWA e l’internet satellitare?
- Cosa significa che le antenne devono “traguardarsi”?
- In caso di pioggia o neve, l’FWA smette di funzionare?
- Le onde radio dell’FWA sono pericolose per la salute?
- L’antenna ricevente deve stare per forza sul tetto?
- Le antenne FWA attirano i fulmini?
- Le antenne per la telefonia mobile potrebbero interferire col segnale FWA?
- All’antenna ricevente si possono collegare solo dispositivi wireless?
- È possibile avere uno o più IP statici anche con l’FWA?
- Internet Business per le aziende: scegli FOL!
L’FWA è meno veloce e stabile della fibra ottica?
Non per forza. Dipende tutto da come è progettata la rete.
Anche se le connessioni in fibra sono generalmente più performanti in termini di velocità massima e stabilità, la qualità dell’FWA dipende da vari fattori, tra cui:
- la distanza dalla stazione radio dell’operatore
- la visibilità ottica tra le antenne
- la frequenza utilizzata
- la qualità degli apparati installati
- l’eventuale saturazione della rete
- la corretta configurazione del servizio
Se ben progettata, una connessione FWA può offrire ottime prestazioni, specie in contesti in cui l’alternativa è rappresentata dagli obsoleti collegamenti in rame.
Che differenza c’è tra l’FWA e l’internet satellitare?
La principale differenza è data dal percorso compiuto dal segnale.
Nel caso della FWA, il collegamento avviene tra un’antenna installata presso l’immobile del cliente e una stazione radio dell’operatore, a sua volta collegata a una rete in fibra ottica. Si tratta, quindi, di una connessione radio terrestre.
Nel caso dell’internet satellitare, invece, il segnale viaggia tra l’antenna dell’utente e una costellazione di satelliti in orbita. Questo consente di coprire aree dove non sono presenti infrastrutture terrestri, ma introduce logiche tecniche differenti in termini di latenza, gestione del traffico, indirizzamento IP e disponibilità di banda.
La conclusione è che l’internet FWA e quello satellitare non sono tecnologie “concorrenti” in senso assoluto, ma rispondono a esigenze diverse.
Cosa significa che le antenne devono “traguardarsi”?
Significa che, tra l’antenna installata presso l’immobile del cliente e quella del provider, deve esserci una visibilità radio adeguata, ovvero non ostacolata da edifici, colline, alberi e tutto ciò che potrebbe schermare o degradare il segnale.
Il concetto di “traguardabilità delle antenne” è particolarmente importante quando si utilizzano alte frequenze o collegamenti ad alte prestazioni. In alcuni casi è necessaria una vera e propria “linea di vista”; in altri, invece, può essere sufficiente anche solo una visibilità parziale, purché il segnale abbia margini adeguati.
Prima dell’attivazione, quindi, è importante effettuare la necessaria verifica tecnica: non basta che “la zona sia coperta”, ma bisogna capire se l’immobile del cliente è realmente collegabile e può godere di prestazioni soddisfacenti.
In caso di pioggia o neve, l’FWA smette di funzionare?
No, una linea FWA ben progettata non dovrebbe “saltare” perché piove o nevica.
Anche se le condizioni atmosferiche possono incidere sulla propagazione radio, le reti FWA professionali vengono dimensionate tenendo conto di questi fenomeni, così che sia garantita la continuità di servizio anche in condizioni meteo avverse.
La pioggia e la neve non sono, quindi, il motivo per cui una connessione FWA potrebbe non funzionare, ma potrebbero configurarsi come delle aggravanti nel caso in cui, ad esempio, l’antenna è installata male, la rete non è ben configurata o la visibilità tra l’antenna trasmittente e quella ricevente è limitata e non ottimale.
Le onde radio dell’FWA sono pericolose per la salute?
Così come molte altre tecnologie di telecomunicazione (TV, radio, ecc.), le antenne FWA sfruttano le onde radio, ovvero campi elettromagnetici a radiofrequenza.
In Italia, l’esposizione a questi campi è regolata dalla Legge Quadro n. 36/2001 e dai relativi Decreti attuativi (D.P.C.M. 08.07.2003), i quali fissano limiti di esposizione, valori di attenzione e obiettivi di qualità tra i più stringenti in Europa.
Stabilito questo, è bene specificare che l’antenna installata presso l’immobile del cliente funziona a potenze paragonabili a quelle dei comuni dispositivi Wi-Fi o smartphone, così come previsto dalle norme di sicurezza attualmente vigenti.
L’antenna ricevente deve stare per forza sul tetto?
Non necessariamente. Il tetto è spesso la posizione migliore perché offre maggiore altezza e minori ostacoli, ma non è l’unica soluzione possibile.
In molti casi l’antenna può essere installata anche su una terrazza, un balcone, una parete esterna o in prossimità di una finestra. L’importante è che dal punto selezionato si goda di una buona visibilità radio verso la stazione dell’operatore.
In generale, a scelta del punto d’installazione dipende da tre fattori:
- qualità del segnale
- sicurezza dell’installazione
- possibilità di portare il collegamento all’interno dei locali
Non esiste, quindi, una posizione universalmente valida. Il sopralluogo tecnico, infatti, serve proprio a individuare il punto d’installazione più adatto, con l’obiettivo di raggiungere il miglior compromesso tra prestazioni, praticità e impatto estetico.
Le antenne FWA attirano i fulmini?
No, un’antenna FWA non “attira” i fulmini nel senso comune del termine.
Così come qualsiasi elemento installato all’esterno di un edificio, specie se in posizione elevata, deve essere montata rispettando i corretti criteri di sicurezza elettrica, messa a terra e protezione dalle sovratensioni, quando necessaria.
Ciò che bisogna chiedersi, quindi, non è se l’antenna FWA attira i fulmini o meno, ma se l’impianto (antenna + struttura portante) è installato secondo criteri tecnici adeguati. È qui, infatti, che affidarsi a installatori competenti fa la differenza.
Le antenne per la telefonia mobile potrebbero interferire col segnale FWA?
In linea generale, la presenza di antenne per la telefonia mobile nelle immediate vicinanze dell’antenna FWA non significa automaticamente “interferenza”.
Le reti radio utilizzano bande di frequenza, canali e apparati progettati per convivere nello stesso ambiente. Tuttavia, in casi particolari, la presenza di numerose sorgenti radio, apparati non correttamente schermati o installazioni molto ravvicinate può richiedere una valutazione tecnica più accurata e attenta.
Un Internet Provider serio verifica la qualità del segnale, il livello di rumore radio, l’orientamento dell’antenna e la stabilità del collegamento. Se ci sono interferenze, queste vengono misurate e gestite tecnicamente, e non certo valutate “a occhio”.
Morale della favola: la presenza di antenne mobili vicine non è di per sé un problema, ma ogni installazione va chiaramente verificata sul campo.
All’antenna ricevente si possono collegare solo dispositivi wireless?
L’antenna FWA serve a portare la connessione internet fino all’immobile. Da lì in poi, la rete interna può essere organizzata come si desidera ed è più comodo.
Normalmente, l’antenna viene collegata a un router o firewall tramite un cavo ethernet. A quel router potranno, poi, essere collegati computer, centralini VoIP, sistemi di videosorveglianza, access point Wi-Fi, switch di rete e altri dispositivi.
Il risultato, quindi, è che gli utenti finali potranno navigare sia via Wi-Fi che via cavo, esattamente come avviene con una tradizionale connessione via cavo.
È possibile avere uno o più IP statici anche con l’FWA?
Sì, è possibile. Il fatto che la connessione viaggi via onde radio non impedisce di assegnare uno o più indirizzi IP statici. L’IP statico è, infatti, una caratteristica del servizio erogato dall’ISP, non del mezzo fisico utilizzato per trasportare il segnale.
Per molte aziende, il fatto di poter disporre di uno o più indirizzi IP statici è molto importante. Questo perché un IP statico può servire per una VPN (VIrtual Private Network), la videosorveglianza, l’accesso da remoto, un centralino VoIP, un server, un firewall, servizi cloud ibridi o regole di sicurezza basate su indirizzi autorizzati.
Naturalmente, la possibilità di avere degli indirizzi IP statici va verificata in fase di sottoscrizione del contratto: non tutte le offerte FWA sono uguali e non tutti i provider di connettività assegnano e gestiscono gli IP statici nello stesso modo.
Internet Business per le aziende: scegli FOL!
Ora che abbiamo visto come funziona l’FWA, è forse più chiaro perché non sia affatto una tecnologia di serie B, né uno strumento adatto a tutti i contesti.
Sapere quali prestazioni offre e cosa è necessario verificare prima dell’attivazione fa la differenza tra una scelta ragionata e un acquisto basato su false aspettative.
Se stai pensando di adottare una connessione FWA condivisa o dedicata per la tua azienda, compila il modulo di contatto o scrivici all’indirizzo helpdesk@fol.it.
Insieme, individueremo la soluzione più in linea col tuo fabbisogno di connettività e il tuo budget, supportandoti con professionalità, puntualità e competenza.