Digitalizzare i servizi pubblici non significa solo introdurre nuove piattaforme web, sportelli virtuali e procedure online. Affinché tutto questo funzioni, infatti, è prima di tutto necessario dotarsi di una connessione internet capace di sostenere il traffico dati che, ogni giorno, attraversa e impegna la propria rete telematica.
Comuni, scuole, biblioteche, musei e uffici della Pubblica Amministrazione si affidano ormai a internet anche per le attività più essenziali: dalla gestione del protocollo informatico fino ai pagamenti online, passando per le chiamate VoIP, la videosorveglianza e l’accesso remoto ai servizi digitali da parte dei cittadini.
In questo scenario, la connettività PAC/PAL – indirizzata alle sedi della Pubblica Amministrazione Centrale (PAC) e della Pubblica Amministrazione Locale (PAL) – rappresenta un’opportunità unica per dotare gli enti pubblici di collegamenti in fibra ottica dedicata progettati per sostenere la trasformazione digitale.
In questo articolo vediamo, quindi, cosa si intende per connettività PAC/PAL, a quali enti pubblici è destinata, quali servizi possono beneficiarne e come FOL.it può affiancare gli enti stessi nella scelta della soluzione internet più adatta.
Sommario
Fibra dedicata per la PA: l’offerta di Open Fiber
Come accennato poc’anzi, con gli acronimi PAC e PAL ci si riferisce rispettivamente alle sedi della Pubblica Amministrazione Centrale (ministeri, amministrazioni statali, enti centrali) e della Pubblica Amministrazione Locale (Comuni, Province, Regioni, istituti scolastici, ASL, biblioteche e musei).
Da ormai diversi anni, Open Fiber permette ai propri partner wholesale – gli operatori di telecomunicazione che vendono al pubblico, tra cui FOL.it – di offrire agli enti della Pubblica Amministrazione Centrale e Locale connessioni P2P (Point-to-Point) in fibra dedicata a condizioni tecnico-economiche vantaggiose.
Tali collegamenti si distinguono per 4 caratteristiche fondamentali:
- circuito in fibra ottica FTTB (Fiber To the Building): la connessione arriva fino al primo punto utile all’interno della sede PAC/PAL
- velocità nominale simmetrica di 1 Gbps: la connessione viaggia alla stessa velocità (1 Gigabit al secondo) sia in download che in upload
- Banda Minima Garantita (MCR) al 10% (100 Mbps): anche nei momenti di massimo traffico sulla rete telematica, la velocità non scende mai sotto i 100 Mbps, garantendo la continuità operativa dei servizi critici
- tempi di attivazione sostenibili: confermato l’ordine, se non vi è la necessità di effettuare scavi complessi o ricevere autorizzazioni particolari da parte di altri enti (soprintendenze, ferrovie, autostrade, ecc.), il collegamento P2P viene generalmente attivato entro 60 giorni lavorativi
L’offerta di Open Fiber nasce per permettere alle sedi PAC/PAL collocate nelle cosiddette “aree bianche” – dette anche “a fallimento di mercato”, in quanto non oggetto di investimenti privati – di accedere alla connettività a banda ultralarga.
L’obiettivo è digitalizzare i flussi di lavoro, migliorando sia i servizi interni (gestione documentale, videoconferenze, telefonia VoIP, ecc.) sia quelli rivolti ai cittadini (prenotazioni online, pagamenti digitali, consultazione di fascicoli, ecc.).
Quali enti hanno bisogno della fibra dedicata di OF?
Fino a qualche anno fa, in molti uffici pubblici internet era utilizzato soprattutto per la posta elettronica, la navigazione web e altre attività amministrative di base.
Oggi, invece, la situazione è molto diversa: una sede comunale, ad esempio, può aver bisogno di accedere contemporaneamente a software gestionali in cloud, piattaforme per servizi demografici, sistemi di pagamento online, strumenti per la protocollazione, servizi di videoconferenza e sistemi telefonici di tipo VoIP.
Anche strutture diverse dalla sedi centrali, come biblioteche, musei o teatri comunali, possono avere esigenze specifiche: accesso Wi-Fi per il pubblico, sistemi di videosorveglianza, biglietterie digitali, postazioni informatiche, servizi multimediali, controllo degli accessi e collegamenti con gli uffici dell’ente.
In situazioni del genere, una connessione lenta, instabile o non adeguata non rappresenta solo un disagio tecnico, ma può essere causa di rallentamenti per gli operatori, difficoltà nell’erogazione dei servizi e tempi più lunghi per i cittadini.
Per un ente pubblico, quindi, poter contare su un collegamento internet in fibra dedicata significa poter lavorare meglio, offrire ai cittadini servizi più efficienti e porre solide basi per ogni successivo progetto d’innovazione digitale.
Fibra PAC/PAL e divario digitale: una grande chance
Come facilmente intuibile, il tema della connettività in fibra per la Pubblica Amministrazione assume ancor più valore nei territori e i Comuni meno popolati.
Per moltissimi anni, le aree periferiche, collinari e rurali hanno avuto accesso a collegamenti meno performanti rispetto ai grandi centri urbani. Questo, come ovvio, ha inciso non solo sulle imprese e i cittadini, ma anche sugli enti pubblici, spesso costretti a gestire servizi digitali attraverso infrastrutture inadeguate.
Per un piccolo Comune, godere della connettività a banda ultralarga significare ridurre il digital divide e poter accedere a servizi prima difficili da gestire: uffici collegati in modo stabile, applicativi cloud più fluidi, supporto allo smart working, sistemi di sicurezza e maggiore capacità di comunicazione tra molteplici sedi.
Dotandosi di una connessione P2P si contribuisce, quindi, non solo all’efficienza amministrativa, ma anche alla qualità della vita di un territorio: un ente connesso alla rete a banda ultralarga è in grado di offrire maggiori servizi, promuovere nuove iniziative e rispondere meglio alle esigenze di cittadini, altri enti e imprese locali.
Linee di backup: come tutelare la continuità operativa
Se una sede PAC/PAL sfrutta la Rete per svolgere attività essenziali, è bene che, oltre a dotarsi di una connessione P2P, consideri anche l’aspetto della continuità operativa: un guasto o un problema infrastrutturale potrebbero, infatti, impedire l’accesso agli applicativi, alle comunicazioni e ai servizi digitali dedicati ai cittadini.
Oltre alla fibra dedicata, quindi, è importante valutare, con il supporto del provider scelto, anche soluzioni di diversificazione del collegamento, come una o più linee di backup di tipo FWA (Fixed Wireless Access) o satellitare a bassa latenza.
La continuità di servizio non conta solo per le grandi aziende: anche un piccolo Comune, una scuola o un museo devono garantire i propri servizi in modo regolare.
FIbra dedicata per gli enti pubblici: scegli FOL.it!
A prescindere che si parli di aziende o di strutture pubbliche, la trasformazione digitale parte comunque dalla creazione di una infrastruttura di rete affidabile.
Poter contare su una connessione internet in fibra dedicata significa, oggi, velocizzare il lavoro degli uffici, utilizzare con maggiore efficienza gli applicativi digitali, migliorare la comunicazione e offrire servizi più accessibili ai cittadini.
In FOL.it affianchiamo imprese ed enti pubblici nella valutazione delle soluzioni di connettività più adatte alle specifiche esigenze, andando a definire un progetto coerente con i servizi utilizzati e gli obiettivi di digitalizzazione del cliente.
Se desideri conoscere la disponibilità della connettività PAC/PAL presso la sede del tuo ente e ricevere informazioni sull’attivazione del servizio, compila il modulo di contatto qui sotto o scrivi a helpdesk@fol.it indicando l’indirizzo dell’immobile.
Saremo felici di supportarti e portare la fibra ottica dedicata anche nel tuo ente.